I campionati in Italia

L'organizzazione del Rugby Italiano

Il rugby a 15 in Italia è gestito dalla Federazione Italiana Rugby (FIR) e presenta una struttura a livelli che culmina nel massimo campionato nazionale, con le migliori squadre professionistiche proiettate anche in competizioni internazionali e anche tante competizioni per legate alla promozione e sviluppo.

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La Struttura dei Campionati Nazionali Maschili di Rugby a 15

Il sistema dei campionati italiani di rugby maschile è suddiviso in diverse categorie, con un meccanismo di promozioni e retrocessioni che regola la mobilità delle squadre:

  1. Serie A Élite (Massimo Livello): Precedentemente noto come Top10, TOP12 o Eccellenza, è il vertice del rugby italiano e assegna lo Scudetto di Campione d'Italia. Il numero di squadre partecipanti varia, ma si gioca con la formula del girone unico e successivi play-off per l'assegnazione del titolo. L'ultima classificata retrocede in Serie A.
  2. Serie A: Il secondo livello, strutturato in gironi (a volte anche in gironi "nazionali" e "territoriali") con la vincitrice dei play-off che ottiene la promozione in Serie A Élite.
  3. Serie B: Il terzo livello, anche questo organizzato su base geografica in più gironi. Le prime classificate vengono promosse in Serie A, mentre le ultime retrocedono in Serie C.
  4. Serie C: Il livello inferiore, gestito dai Comitati Regionali, da cui si può salire in Serie B, a sua volta organizzato in Gironi Promozione (o Interregionali) che raggruppano le squadre che mirano alla promozione al campionato superiore e Gironi Territoriali/Regionali, che includono le squadre che partecipano con obiettivi più legati allo sviluppo e alla diffusione del rugby nel proprio territorio.

Esistono inoltre campionati nazionali per le categorie giovanili (Under 18, Under 16, ecc.) e la Coppa Italia Maschile.

Campionati di rugby a 15 femminili in Italia

La Struttura dei Campionati Nazionali Femminili

Il movimento del rugby femminile italiano è in continua crescita e si basa su un sistema di campionati nazionali con l'obiettivo di elevare il livello tecnico delle atlete e delle squadre in preparazione agli impegni della Nazionale.

La struttura del rugby a 15 femminile in Italia è attualmente suddivisa in due livelli principali:

  1. Serie A Élite (Massimo Livello):assegna il titolo di Campione d'Italia Assoluto Femminile.
  2. Serie A (Secondo Livello): Il campionato cadetto è organizzato con criteri prevalentemente territoriali, suddiviso in più gironi.

Oltre al campionato, esiste la Coppa Conference Femminile, una competizione aggiuntiva che offre opportunità di confronto e crescita alle squadre della Serie A Élite e la Coppa Italia Femminile (spesso nella versione a 7, con tornei concentrati) gareggiando in gironi su base territoriale.

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Campionati transnazionali

Le Squadre Italiane nelle Competizioni Transnazionali

Contrariamente ai campionati di Serie A Élite, che sono puramente nazionali, alcune franchigie italiane partecipano a competizioni che le vedono confrontarsi regolarmente con squadre provenienti da altri Paesi. Questo rappresenta il livello di eccellenza del rugby italiano.

La competizione BKT United Rugby Championship (URC), in precedenza chiamato in precedenza Pro14, Pro12 e Celtic League, è il palcoscenico di club più importante per le squadre italiane. L'URC è una lega transnazionale che vede la partecipazione di squadre di alto livello provenienti da: Italia 🇮🇹 Irlanda 🇮🇪 Scozia 🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿 Galles 🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿 Sudafrica 🇿🇦

A seconda del loro piazzamento nell'URC, le franchigie italiane possono qualificarsi per le due principali competizioni europee per club, che vedono sfidarsi i migliori team provenienti da tutte le maggiori leghe europee:

  1. Investec Champions Cup: La competizione per club più prestigiosa d'Europa.
  2. EPCR Challenge Cup: La seconda competizione europea per importanza.

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